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Manufatti Libri e dintorni

"Manufatti - Libri e dintorni"
opere di Marta Ciresa e Saba Ferrari

Dal 4 al 30 giugno 2012, presso la galleria della Biblioteca Civica Ragazzi
Via Cappello, 43 - Verona

lunedì: 14.00 - 19.00
da martedì a venerdì: 9.00 - 19.00
sabato: 9.00 - 14.00

Inoltre:

mercoledì 6 giugno h. 17.00
Tocca libro, laboratorio per bambini della scuola materna accompagnati da un genitore

mercoledì 13 giugno h. 10.30
Facebook (Faccia-libro), per bambini della scuola primaria


I laboratori sono gratuiti, ma è comunque necessario iscriversi telefonando alla biblioteca; trovate il numero qui
http://biblioteche.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=32282

 ...potete iscrivervi anche usando il modulo on-line che troverete a questo link

Mercoledì 16 Maggio 2012 - ore 18.30; Nicola Mette presenta A TEMPO INDETERMINATO” a cura di: Sonia Borsato presso la galleria Artothèque de Rome Via Margutta 85 Roma


Sono veramente geloso di chi ha il suo show alla televisione.

"A TEMPO INDETERMINATO" Personale di Nicola Mette Galleria Artothéque de Rome  a cura di: Sonia Borsato Alcuni critici hanno detto che sono il Nulla in Persona e questo non ha aiutato per niente il mio senso dell'esistenza. Poi mi sono reso conto che la stessa esistenza non è nulla e mi sono sentito meglio.

Non è forse la vita una serie d'immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?

Andy Warhol


L'esistenza in batteria alle quale ci siamo (inconsapevolmente?) votati ha una sua sfumata delicatezza dai toni pastello, un glamour dai risvolti cartoon che si manifesta compiutamente negli ironici, dissacranti, irriverenti lavori di Nicola Mette, artista poliedrico che gioca a nascondino con la sua identità assumendo su di se il ruolo di fuggitivo Peter Pan, icona contemporanea prediletta da una generazione spaesata.
Tra i dire e il fare c'è di mezzo il taroccare, come il camuffatissimo made in Italy ci insegna quotidianamente. Ma allora tra brand e trend, come si adegua la costruzione del se? L'effetto serial (killer) è in agguato, complice il bisogno di una rassicurante omologazione che preserva dall'obbligo di una posizione, fisica o mentale, che ci esprima come individui dotati di raziocinio.
Il pensiero collocato e non condizionato è il vero spettro di un oggi la cui mutevolezza è difficile da afferrare e definire.
Allora meglio una caccia al tesoro che assembli, come un puzzle onirico, le tappe visive della nostra generazione: deposizioni di michelangiolesca memoria convertite in composizioni plastiche (nel senso materico) con Madonne fantocci e figure spiumate; il leone della Metro-Goldwyn-Mayer, compagno di molti pomeriggi in bianco&nero, soppiantato da un incredibilmente protagonista Gallo di profilo ritratto; e ancora giochi, manichini, oggetti decontestualizzati che costruiscono un nazionalpopolare altare emozionale sul quale Mette depone – tra il serio e il sadico – i nostri sogni eternamente bambini.
Zigzagando tra manuali di storia dell'arte e negozi di varia cinese felicità, Mette restituisce l'identikit di un presente che si accontenta e fugge, si camuffa e autoplagia nell'eterna rincorsa di una effimera soddisfazione, possibilmente a buon mercato.

IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO



La
Galleria LineaDarte Officina Creativa – Con il Patrocinio del Comune di
Napoli – presenta:IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO
Performance sull’ossessione anoressico-bulimica di Giovanna Lacedra

IO SOTTRAGGO.LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

IO SOTTRAGGO.LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO


IO SOTTRAGGO.LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO


Pittura, Personale, Fotografia, Videoarte, Performance.
Artisti in mostra
Giovanna Lacedra
Orari
Vernissage:
Apertura:
Chiusura:
Location Lineadarte Officina Creativa
Via San Domenico Soriano
80135 Napoli (NA) IT

Telefono: 0815494271
Cellulare: 3342839785
Fax: 0825

Orario spazio espositivo: 
lunedi-martedì- giovedì-sabato; domenica esclusivamente su appuntamento 16-19 (possono variare, verificare sempre via telefono)
Costo biglietto: 
ingresso libero
Curatori
Grace Zanotto
Ufficio Stampa
LoC-servizi
La Galleria LineaDarte Officina Creativa – Con il Patrocinio del Comune di Napoli – presenta:
IO SOTTRAGGO.
LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO
Performance sull’ossessione anoressico-bulimica di Giovanna Lacedra
Può capitare che una donna, artigliando nelle sabbie mobili della propria fragilità, si ritrovi sotto le unghie briciole di coraggio. Un coraggio inaspettato, ma utile per gridare il proprio dolore, il proprio disagio, la propria fame.
Può capitare che una donna, confessando se stessa, con la parola, con l’azione, con il corpo, riesca a prestare la propria voce, la propria rabbia e la propria speranza a milioni di altre donne che invece tacciono. Per paura o per vergogna. O per non disturbare. Perché a tutt’oggi, scandalosamente, i disturbi del comportamento alimentare vengono ancora sottovalutati, superficializzati, e ignobilmente derisi. Patologie che uccidono, vengono lette come capricci.
È per assottigliare questa mancanza di attenzione, per ridurre questa ignoranza, che Giovanna Lacedra ha deciso di prendere tra le mani la materia informe del proprio veleno, e provare a trasformarlo in medicina.
Trasformare in arte la patologia.
Fare in modo che il corpo, da anni ostaggio di rituali ossessivi, da anni contenitore di vuoti affettivi, di assenze e di mancanze, da anni vittima e carnefice di se stesso, diventi racconto espressivo e creativo di una tra le più paradossali malattie: il disturbo anoressico-bulimico.
Mangiare niente come mangiare tutto. Svuotarsi come ingombrarsi.
Mettere dentro il mondo intero, o il mondo intero rifiutare.
Sbranare pulsionalmente l’amore che non si ha. O scegliere stoicamente la rinuncia.
Controllare il corpo per illudersi di controllare la vita intera.
Operare calcoli minuziosi, e istituire una vera e propria aritmetica del desiderio.
Sottrarsi chili per sottrarsi ai desideri. Scarnificarsi e rischiare la vita, pur di rendersi visibili. Fingersi inarrivabili, perché il contatto è già una ferita.
Non ho bisogno di niente. Non ho bisogno di cibo. Non ho bisogno di te
IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO.
Un progetto ideato, scritto e agito da Giovanna Lacedra, curato da Grace Zanotto, con video-sonorizzazione di Giuseppe Fiori. Una performance-confessional autobiografica, che nello spazio creativo-distruttivo-creativo-rigenerativo di 20 minuti, mette e rimette in scena l’ingranaggio perpetuante dei rituali ossessivi anoressico-bulimici.
È una mostra in cui nulla più si nasconde, e ogni crudezza si svela, attraverso una sequela di foto-reportage che hanno catturato dettagli di un corpo in spigoloso dissolvimento, e intime e pagine di diari scritti nei mesi più deliranti della patologia.
IO SOTTRAGGO è atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore. Un atto in cui è il corpo stesso a confessare la verità che sta dentro a tutto il cibo divorato e rifiutato.
La verità che sta dentro a tutto il nutrimento sottratto e vomitato.
La vera patologia: la piaga del disamore.
La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. Incolmabile precipizio dentro al cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito ad essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione.
Anoressia, Bulimia, Bing Eating, Obesità. Malattie della nutrizione. Malattie dell’amore.
Perché il nutrimento cui si anela, quello stesso nutrimento che si teme,e che spinge a divorare bestialmente tutto e più di tutto, cibo cotto, cibo crudo, perfino cibo congelato, prima dolce e poi salato…. quel nutrimento , non sarà mai cibo. Mai.
Inutili orge alimentari si alternano a digiuni ascetici: corse al massacro, per il corpo e per l’anima, schiaccianti quanto vacue al fine di anestetizzare una fame insaziabile. Un’inarginabile flusso di vacuità. Perché è l’amore il nutrimento primario che chiamiamo all’appello, con un grido che dalle fauci si perde in corridoi infiniti, e senza ascolto. E’ l’amore, e non il cibo, il nutrimento che ci affama.
Il cibo non è che una dipendenza e un’astinenza. È il sintomo di una patologia.
Ma la verità è altrove: è nel bisogno di non aver bisogno. È nell’inesauribile fame di tutto. È in quell’anoressia che nel tempo massimo di un infinitesimo,si trasforma in bulimia, Perché la bulimia, in realtà, è sempre stata lì appostata, ad aspettare il momento della resa. La bulimia in realtà è quel mostro che brama e trama dietro le quinte dell’anoressia.
Dai diari in mostra:
14 Maggio 2005
“Voglio diventare la trama di me stessa. Devo diventare quello che c’è sotto.
Si può incontrare la verità delle cose… quando si impara a levare il superfluo.
4 Luglio 2005
“Lasciarsi morire di fame. Sottrarsi al mondo.
Farlo con coscienza. Sceglierlo, ogni giorno, con vocazione.
Oggi: 475 Kilocalorie.”
22 Luglio 2005
“ Ore 9.00: Kg 40.8. Anche dopo i dieci vasetti di yogurt ingurgitati, il mio peso è rimasto invariato. Ho paura del tempo, soprattutto quando non scorre. Devo pianificarlo. Devo controllarlo. Ore 18.00: Kg 40.7”
28 Luglio 2005
“Sento il cuore rallentare… freddo e formiche tra le costole…sento la mia bradicardia…il formicolio nella testa… le gambe di gesso… la vita che si slaccia da me…”
IO SOTTRAGGO.
LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO
Galleria LineaDarte Officina Creativa
Via Domenico Soriano 34 –Napoli
Live Performance: Sabato 14 Aprile 2012, ore 18.00
Mostra diari, foto e video:
dal 14 al 21 Aprile – dalle 16.00 alle 19.00.
Ingresso libero.
Infoline: 081 5494271
www.lineadarte-officinacreativa.org
info@lineadarte-officinacreativa.org

katharsis Mostra d'arte contemporanea Napoli, Napoli, 4 febbraio - 18 febbraio 2011 | Lineadarte Officina Creativa

katharsis Mostra d'arte contemporanea Napoli, Napoli, 4 febbraio - 18 febbraio 2011 | Lineadarte Officina Creativa


Sabato 4 febbraio 2012 alle ore 18.30 presso Lineadarte Officina
Creativa inaugura la collettiva d’arte contemporanea Katharsis.

L’arte come strumento comunicativo e percettivo, di un percorso visivo e
sensoriale, catartica liberazione, espiazione creativa e meditativa .
Il percorso di quattordici creativi tra pittura, installazioni,
videoart e performances. La mostra ideata e curata da Gennaro Ippolito e
Giovanna Donnarumma vedrà protagonisti oltre loro gli artisti : Antonio
d’Antonio, Francesco Cecere, Valentina Morgigno, Gino Sansone, Marco
Matta, Giovanni Ruggiero, Rita Esposito, Rosaria Cecere, Gianluigi
Gargiulo, Antonio Conte, Gianfranco de Michelis. Durante la serata
inaugurale performances degli artisti Marco Matta (accompagnato dal
percussionista Vittorio Bruno ) e Gino Sansone.
La mostra sarà
visitabile dal 4 al 18 febbraio 2012 dal lunedì al venerdì dalle 15.30
alle 18.30 il sabato su appuntamento presso gli spazi di Lineadarte
Officina Creativa in Via San Domenico Soriano 34 (piazza Dante) in
Napoli.
Per info e contatti :
www.lineadarte-officinacreativa.org
info@lineadarte-officinacreativa.org

Acquario verde

Progetto Mese della Memoria

Acquario verde - Morte e Rinascita dopo il ghetto

Esposizione internazionale di libri d'artista
a cura di Maddalena Castegnaro ed Enrico Rapinese
in collaborazione con la Casa editrice Giuntina di Firenze.

1 - 5 febbraio 2012 - La Stanza di Ulisse, Fasano (Brindisi)

"L'acquario verde è il luogo della morte, dove verde può significare il marcio e la stagnazione, ma anche la possibilità di vita e di rinascita. Quando con la forza della poesia l'acquario verde verrà infranto, salteranno i parametri della realtà, ma ciò che fuoriuscirà dall'acquario potrà forse dare vita a qualcosa di nuovo". (Avraham Sutzkever)

Mese della Memoria


Programma Mese della Memoria 2012

* 20 gennaio
I BAMBINI E LE DONNE DELLA SHOAH : esposizione internazionale di libri d’artista
LAVENO MOMBELLO (VARESE), Biblioteca Comunale “A.Pozzi”-Villa Frua, Via Roma, 16a
Durata mostra: 20 gennaio-9 febbraio
Orari : lunedì-venerdì dalle 8 alle 20.30, sabato dalle 8 alle 13.


* 25 gennaio, ore 9 : Libro: Sono stato l'assistente del dottor Mengele. Auschwitz dagli occhi di un medico ebreo-ungherese, di NYISZLI MIKLOS , ed. Zane. Presentano:  Annalisa Montinaro, casa editrice Zane e Paola Pisanello, scrittrice.
MAGLIE (Lecce), Liceo delle Scienze Umane “ A. Moro”


* 28 gennaio , h 9-12
IL RAGGIO SOTTILE: spettacolo musicale interattivo tratto dal libro “Il raggio sottile” di CORRADO FANTONI e FRANCESCA AMAT, ed. Sinnos, regia e musica a cura di Francesca Amat e Corrado Fantoni, con la partecipazione della piccola Maria Fantoni.
Esposizione di un libro manufatto collettivo prodotto da Alunni e Alunne delle Classi quinte della Direzione didattica “A. Manzoni” ispirato al libro “Acquario verde”, ed. Giuntina di Avraham Sutzkever
ARADEO (Lecce), Direzione didattica “A. Manzoni”.



* 1 febbraio,  ore 18,30
In collaborazione con il Presidio del Libro di Fasano
ACQUARIO VERDE: MORTE E RINASCITA DOPO IL GHETTO: esposizione internazionale di libri d’artista ispirati a libri della Casa editrice Giuntina di Firenze.
FASANO (Brindisi), La Stanza di Ulisse, Via Forcella 69
* 1/5 febbraio. Inaugurazione ore 18.30
Orari apertura mostra: h 18-20
Nelle mattinate visite per le scolaresche
Libro: Sono stato l'assistente del dottor Mengele. Auschwitz dagli occhi di un medico ebreo-ungherese, di NYISZLI MIKLOS , ed. Zane. Presentano:  Annalisa Montinaro, casa editrice Zane e Paola Pisanello, scrittrice.

ARTISTI PARTECIPANTI AL PROGETTO “ACQUARIO VERDE:
1.     Loredana Alberti                                                
2.     Francesca Amat     
3.     Luisa Bergamini
4.     Carla Bertola
5.     Anna Boschi
6.     Maria Cecilia Bossi
7.     Luciana  Bratina
8.     Lela Campitelli
9.     Loretta Cappanera
10.    Lamberto Caravita
11.    Mirta Carroli
12.    Mara Caruso (Brasile)
13.    Loriana Castano
14.    Francesco Ceriani 
15.    Veronique Champollion (Francia)
16.    Paolo Chirco
17.    Carmela Corsitto
18.    Eleonora Cumer
19.    Davide DI DonFrancesco
20.    Crescenzio D’Ambrosio
21.    Ferrara Roberta
22.    Lia Garavini
23.    Maria Luisa Grimani
24.    Groupo Gralha Azul : Eny Herbst, Iara D'Elia, Ieda Mariano, Leci Bohn, Jane Balconi, Jane Godoy, Jeanete Ecker Kohler, Luiza Gutierrez, Mara Caruso, Maria Darmeli Araújo, Maria do Carmo Toniolo Kuhn, Maria Julieta Damasceno Ferreira, Marithê Bergamin, , Neiva Mattioli Leite, Sirlei Caetano, Tänia Luzzatto, There Reis, Therezinha Fogliato Lima, Vera Presotto  (Brasile)
25.    Nana Homovec  (Slovenia)
26.    Benedetta Jandolo
27.    Beatrice Landucci
28.    Alfonso Lentini
29.    Oronzo Liuzzi
30.    Nadia Magnabosco
31.    Matteo Manduzio
32.    Angela Marchionni
33.    Luigi Pasquali
34.    Patrizia Pasquini
35.    Martin Petric  (Slovenia)
36.    Antonella Prota Giurleo
37.    Rosella Quintini
38.    Gian Paolo Roffi
39.    Antonio Rollo
40.    Antonio Sassu
41.    Yun Jung Seo (Corea del Sud)
42.    Grazia Tagliente
43.    Ettore Tomas
44.    Rosanna Veronesi
45.    Alberto Vitacchio
46.    Maria Grazia Zanmarchi


LIBRI offerti dalla Casa editrice Giuntina
Acquario verde
Arrivare prima del Signore Iddio
Ricordi della casa dei morti e altri scritti
Tagebuch
Il fumo di Birkenau
Il sangue del cielo
Tempi bui
Tracce
Il viaggio
Frammenti di tempo
Fossoli transito per Auschwitz
Charlotte la morte e la fanciulla
Anni d'infanzia
C'era una volta una famiglia
Perché non sei venuta prima della guerra
Parole chiare
Un nome
Brodo senza pollo
Giorni alle spalle
Scrivere poesie dopo Auschwitz
La canzone dimenticato
La tana di fango
La linea della vita
La creatura di cenere di Buchenwald
Sincronizzazione a Birkenwald
Mie carissime bambine
Sedici ottobre 1943
Perdonare?
Noi figli di Eichmann
Gli ebrei di Vilna
Una famiglia
Blumenstrasse 22

A cura della Associazione VerbaManent _ Presìdio del Libro di Sannicola (Lecce)

Emilio Rizzo - Racconti per una solitudine insonne…

Giovedì 12/30 gennaio 2012 – vernissage ore 19.00


Emilio Rizzo - Racconti per una solitudine insonne…



Emilio Pellegrino


Ho studiato in una qualche Accademia di questo paese, non a New York, all’estero, anche se adesso è molto di moda studiare da quelle parti.
Ho studiato in un’Accademia italiana, sono arrivato in fondo, il che è già molto, mi sono laureato, ho fatto un corso di specializzazione e sono stato felice per qualche tempo, finchè non mi sono ubriacato ho preso l’autobus sbagliato e sono finito a Napoli.
Quando me ne resi conto, ormai ero lì e non ne potevo più uscire. Questo succedeva un po’ di tempo fa’, da allora ho preso in affitto uno squallido locale in periferia, dove convivo con uno scarafaggio che si crede un cavaliere errante, ed un guerrigliero che si crede il suo scudiero, per non parlare di uno strano Cavallo Beige fuggito dalla sua storia che mi gira per casa in cerca di una nuova storia dove vivere.
Ed eccomi qui, ancora una volta a non potervi dire di più, ma se volete sapere altro, potete sempre chiedere allo scarafaggio.Emilio Rizzo
Giovedì 12/30 gennaio 2012 – vernissage ore 19.00
Galleria Gino Ramaglia
via Broggia, 10 - 80135 Napoli
Tel. e Fax +39 0815640738
E-mail: info@ginoramaglia.it

Comunicato stampa: Lineadarte Officina Creativa


Dopo un anno di nuovo a Napoli Le “Micro-OpereCosmiche” di Emilio Pellegrino

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